La Scala di Mohs prende il nome dallo scienziato mineralogista tedesco Friedrich Mohs. Si tratta di un criterio empirico per la valutazione della durezza dei materiali. Essa assume come riferimento la durezza di dieci minerali numerati progressivamente da 1 a 10 e tali che ciascuno è in grado di scalfire quello che lo precede ed è scalfito da quello che lo segue. Il primo minerale della serie è il talco, seguono gesso, calcite, fluorite, apatite, ortoclasio, quarzo, t...
Sono termini di uso corrente a cui ricorriamo - quando capita - senza farci troppo caso. Finché un bel giorno si insinuano i primi dubbi, arriva l'esitazione, si perdono le certezze. È dunque arrivato il momento di ripassare la lezione per capire il significato dei termini che usiamo.MineraleHa una identità precisa e riconoscibile.Si identifica con il Cristallo.Il minerale è un corpo solido cristallino, che si forma all'interno delle rocce, con una sua struttura cristallina be...
Una soluzione salina deve essere composta da una concentrazione di 35 grammi di sale per ogni litro d'acqua. Meglio se ottenuta con acqua distillata o bidistillata. In questo modo, la soluzione ottenuta avrà caratteristiche molto simili a quelle dell'acqua di mare. La soluzione può essere conservata, a temperatura ambiente, in un contenitore di vetro coperto. La si deve usare tiepida, mai fredda. Quando serve si travasa la quantità desiderata e la si scalda a bagno maria.Nelle shede dedicate ...
I cristalli di Quarzo per la terapia Si conoscono quattro forme naturali di quarzo utilizzato per la terapia, a queste se ne aggiunge una che é il prodotto di una lavorazione fatta dall'uomo. Si tratta del quarzo burattato , ottenuto per mezzo di un intervento meccanico che determina la levigatura dei ciottoli.Il cristallo generatore Si tratta della forma più comune. La si riconosce in quanto il cristallo si presenta con un lato attaccato alla sua matrice rocciosa. Il lato oppos...
Il cristallo dopo la pulitura è svuotato della sua energia e ha bisogno di essere ricaricato. Ci sono varie possibilità per ridare energia al vostro cristallo e ognuna di esse gli conferisce delle qualità diverse: qui di seguito ne descriviamo alcune.Con l’energia solareSi espone il cristallo alla luce solare per un periodo che varia da un’ora ad un’intera giornata a seconda delle dimensioni e dell’energia che sentite necessaria. Attenzione a quei cristalli (solitamente i trasparenti ...
Quando saremo in possesso di un cristallo dovremo iniziare a prenderci cura di lui. La prima cosa di cui ha bisogno è di una profonda pulizia energetica. Infatti, entrando per la prima volta in contatto con un cristallo non sappiamo nulla sul suo passato, in che mani è stato, in che luoghi è stato, se ha subito “traumi” di qualche genere. Un buon consiglio è di non tenere troppo in mano un cristallo sconosciuto prima della purificazione, l’energia che rilascia potrebbe essere perturbat...
Prima di affrontare questo argomento é doverosa una premessa: gli elisir non sono medicamenti e non possono sostituire i trattamenti medici. Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte alle verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Essi hanno funzione di complemento per le terapie. Si comportano come amplificatori, trasmettitori di informazioni, armonizzanti.Gli elisir si preparano a mano, possibilmente in me...
La biotite è un fillosilicato ferrifero appartenente al gruppo delle miche. Si presenta di colore scuro (verde o più spesso nero) a causa della presenza di ferro, lucentezza vitrea e durezza pari al grado 2,5 - 3 della scala Mohs.
Cristallizza nel sistema monoclino e la sua caratteristica struttura a strati gli confierisce una sfaldatura perfetta in sottili lamine flessibili ed elastiche. Si tratta di un un componente femico (mafico) molto diffuso nelle rocce magmatiche, specialmente intrusive...